Manifesto vintage MeleI F.lli Mele sono stati i precursori nella committenza pubblicitaria, in quanto diedero vita a un progetto promozionale articolato senza eguali per quei tempi. I loro manifesti pubblicitari proponevano uno stile di vita aristocratico con uno sguardo alla belle époque. Tuttavia i loro prodotti di abbigliamento erano destinati a tutti così come nelle intenzioni dei F.lli Mele.Spettacolo teatrale pubblicizzato su un manifestoGli spettacoli a teatro sono sempre stati spunto di grande creatività per i grafici dei manifesti che ne devono pubblicizzare la rappresentazione.Manifesto modernoSono soprattutto i film di fantascienza ad aver ispirato numerosi disegnatori di manifesti che hanno dato spazio alla loro immaginazione per incuriosire il pubblico.

Uso dei manifesti e loro storia

I manifesti sono uno dei mezzi pubblicitari più efficaci in assoluto. Per coloro che ne usufruiscono sono particolarmente economici e, trascurando zone particolarmente prestigiose, permettono di sponsorizzare qualcosa senza grosse spese: in caso di quantità elevate, infatti, i costi della stampa e dell’affissione sono molto abbordabili. L’efficacia dei manifesti risiede nel fatto che, specie nelle zone popolose, sono esposti in aree popolate da una gran quantità di persone.
I manifesti rispettano solitamente degli standard: l’orientamento del foglio è nella quasi totalità dei casi verticale, mentre le misure sono di 70 centimetri per 100 centimetri. A volte, specialmente se si tratta di manifesti del comune nei quali sono inseriti annunci, bandi e altre notizie che interessano la comunità, sono affissi su strutture metalliche o in ferro, mentre in altri casi sono incollati su muri.

Da dove nascono i manifesti? Hanno una lunga storia; già nel periodo del medioevo venivano utilizzati come oggi, per informare le persone, e la loro nascita coincise pressappoco con quella dell’invenzione della stampa. Alla fine del diciannovesimo secolo i manifesti hanno conosciuto il loro primo periodo migliore grazie all’industrializzazione e alle prime necessità di fare pubblicità e sponsorizzare prodotti. Con il tempo sono stati poi affiancati da altri mezzi, come volantini, depliant e altri ancora.
Purtroppo, però, non sempre si utilizzano i manifesti in maniera regolare. Spesso sono affissi abusivamente, e per questa ragione spesso e volentieri le strade sono contornate da manifesti a fondo bianco con la semplice dicitura “affissione abusiva”. In questi casi vengono commissionate multe ai trasgressori, talvolta anche politici in carica per le elezioni, e il prezzo da pagare è ben più alto rispetto a quando si fa la stessa cosa in maniera regolare.

La stampa di manifesti rappresenta una buona fetta del mercato di molte tipografie che, oltre a volantini e biglietti da visita, si sono proiettate anche nella stampa digitale dei manifesti con grandi trirature. Facile intuire il ritorno economico per le tipografie soprattutto in concomitanza delle elezioni politiche.