Cane con ciotola rossaCirca la metà degli italiani (43,3%) possiede un animale domestico (fonte: Rapporto Italia 2016 Eurispes).Gatti con ciottola metallicaLa maggior parte dei proprietari spende quasi 50 euro al mese per curare il proprio animale domestico (fonte: Rapporto Italia 2016 Eurispes).Elenco cibi salutari per animali

Cibo per cani e gatti: lo sapevate che...?

Un amico a quattro zampe è a tutti gli effetti un componente della famiglia. Esso è in grado, pur senza esprimersi nella nostra lingua, di essere un compagno di giochi e di darci tanto sincero affetto. Proprio per il legame di amore e fedeltà che si instaura con un animale domestico, è molto importante prendersene cura a partire dell'alimentazione. Infatti, oltre al creare un ambiente, fisico e non solo, adatto alle sue esigenze, ad occuparci della toelettatura e comunque a rispettare la sua natura istintiva, fare in modo che abbia una nutrizione corretta è fondamentale per la sua salute e la sua bellezza.

Molti padroni credono che dar da mangiare ai propri cani o gatti il loro stesso cibo non abbia alcuna ripercussione sull'organismo dell'animale o che addirittura sia salutare, magari perché temono la presenza di sostanze nocive negli alimenti appositi che si trovano in commercio. In realtà gli animali domestici hanno fabbisogni ed esigenze nutrizionali molto diverse rispetto all'uomo ed è difficile rispondervi correttamente con cibi fatti in casa poiché sarebbero necessari, come spiega il dott. Melosi, presidente dell'ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani), “una conoscenza approfondita della loro fisiologia e il rispetto di ben 42 diversi parametri legati al contenuto di nutrienti.” Pertanto, a lungo andare, si rischia di fornire una dieta sbilanciata che può avere effetti dannosi sulla loro salute. Questo influisce quindi sull'aspettativa di vita dell'animale, la quale infatti ha visto un miglioramento nel corso degli anni. Inoltre, esiste una normativa europea relativa alla produzione di perfood che disciplina rigorosamente la qualità e la sicurezza delle materie prime e degli ingredienti utilizzati. E se alcune volte le etichette sugli alimenti ci intimoriscono, dobbiamo ricordare che con il termine additivi si indicano degli integratori fra i quali vi sono vitamine, oligoelementi e antiossidanti in grado di assicurare sia la completezza del cibo, in modo tale che copra tutte le esigenze nutritive dell'animale, sia la sua conservazione.

Ora cerchiamo di fare un po' di chiarezza anche sulla categoria di alimentazione da acquistare una volta che ci rechiamo in un negozio in quanto vi sono diverse tipologie tra cui optare.
Se è vero che sarà sicuramente indicato farci consigliare da un veterinario sul tipo di prodotto e sulle dosi, è necessario ricordare che la scelta va fatta tenendo conto dell'età, la taglia, l'eventuale presenza di malattie e l'attività fisica, fattore, quest'ultimo, che riguarda più che altro il cane. A tale proposito esistono famiglie di prodotti che servono ad orientarci. La linea puppy, ad esempio, è la più adatta durante la fase di crescita dell'animale in quanto contiene alte percentuali di calcio, proteine e vitamine per un migliore sviluppo dello scheletro muscolare. Le proteine sono molto importanti anche per gli animali che hanno un'intensa attività fisica e sono quindi elemento caratteristico della linea premium, al cui polo opposto vi è invece la linea light, più opportuna in uno stato di vita sedentaria o di anzianità. Le maggiori case produttrici offrono anche gamme specifiche per le diverse problematiche legate obesità, crescita o patologie di varia natura (epatiche, urinarie, renali, intestinali e dermatologiche).

La distinzione principale degli alimenti per gli animali domestici vede cibo secco da un lato e cibo umido (o in scatola) dall'altro. Non sempre è facile capire quale sia il migliore – del resto l'alimentazione non è una scienza esatta e i pareri autorevoli sono contrastanti – ma è utile avere qualche dritta per muoverci in maniera autonoma, senza lasciarci condizionare esclusivamente dal risparmio, maggiore nel caso del cibo secco (i croccantini sono in grado di fornire tutti i principi nutritivi essenziali pur somministrati in quantità minore rispetto al cibo in scatola).

Questo tipo di nutrimento è il più diffuso tra i proprietari di cani, grazie anche alla sua completezza la quale non rende necessaria l'aggiunta di integratori. Tuttavia i croccantini contengono poca acqua (per questo non bisogna mai dimenticare di preparare anche una ciotola di acqua fresca), possono risultare difficili da digerire e contengono additivi e coloranti. Inoltre, se il cane soffre di qualche disturbo renale, non sono decisamente consigliabili. In questo caso è invece preferibile somministrare cibo umido poiché ha una maggiore quantità d'acqua, oltre che di proteine, mentre i carboidrati sono ridotti. Certamente, la minor presenza di conservanti lo rende più facilmente deteriorabile, senza contare il costo maggiore rispetto alle crocchette, le quali, del resto, rimangono, sì, le più indicate per gli animali a dieta, ma risultano meno appetibili.

Anche per quanto riguarda l'alimentazione del gatto abbiamo la stessa distinzione tra cibo secco, che contribuisce al mantenimento dell'igiene orale, e cibo in scatola. In entrambi i casi è importantissimo assicurarsi che vi sia la presenza della Taurina, un aminoacido delle carni rosse, la cui carenza provoca cecità, infertilità e dilatazione del cuore. Pertanto, nel caso mancasse, è vitale servirsi di integratori specifici. Si tratta di regolatori naturali diversificati e mirati: in commercio è possibile trovare tipologie che aiutano il gatto nelle funzionalità fisiologiche, nella depurazione dell'organismo o prodotti che ne migliorano la lucentezza del pelo. Importanti sono poi le vitamine del gruppo B, per lo stimolo della funzionalità epatica, gli acidi grassi omega 3, che aiutano ad alleviare irritazioni e prurito, e le proteine, fondamentali in quanto il nostro felino è uno scattista per natura. Ricordiamo, inoltre, che esso non va in cerca d'acqua, pertanto non dobbiamo assolutamente mancare di fargliela trovare sempre pronta. In ogni caso, che si tratti di gatto o cane, la carne dovrebbe costituire l'elemento principale della loro alimentazione.

Per concludere, ribadiamo l'importanza di una dieta sana ed equilibrata sia per motivi estetici, sia, soprattutto, per la salute del nostro amico.